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Copyright e anti-pirateria: AGCOM approva le nuove regole per il Web

L’AGCOM ha ufficialmente approvato il nuovo regolamento sul copyright, infiammando di fatto la polemica e le discussioni. Il provvedimento entrerà in vigore a partire dal prossimo 31 marzo 2014, ma sembra già chiaro che saranno molte le diatribe che circonderanno questa vicenda, come del resto sempre avviene.

Andiamo prima con ordine. La delibera dell’AGCOM, salutata da Confindustria Cultura come una vittoria epocale nei confronti della pirateria online, prevede che chiunque sia titolare di un diritto d’autore possa aprire una procedura di richiesta nei confronti di qualsiasi sito accusato di violazione di copyright. L’AGCOM, però, ha voluto sottolineare come le azioni di sequestro saranno orientate prevalentemente verso le eventuali violazioni di massa, cercando il più possibile di non penalizzare gli utenti finali. In altre parole sarebbe un modo per evitare i paradossi che portano alle famose storie dei ragazzini di 12 anni accusati di furto come dei criminali per qualche canzone Mp3. Il problema, però, è che questa richiesta potrà essere applicata senza passare dalla magistratura.

Il regolamento garantirebbe il rispetto del principio del contraddittorio, senza contare che l’agenzia non agirà automaticamente senza segnalazioni e i provider non saranno tenuti ad agire come degli sceriffi della rete. Proprio su questo punto, però, gli stessi fornitori di servizi avrebbero alzato i primi scudi, affermando che in realtà il regolamento non sarebbe assolutamente chiaro su quest’ultimo punto. Inoltre lo scavalcamento della magistratura apparirebbe secondo alcuni un tentativo di farsi giustizia senza passare per le autorità. Inoltre pare che nelle varie regole sia stato eliminato l’obbligo della scopo di lucro per procedere alla rimozione dei contenuti protetti. I provider saranno tenuti a rimuovere qualsiasi contenuto colto in violazione, con multe fino a 250.000 € in caso contrario, mentre gli utenti responsabili avrebbero 72 ore per far sparire il contenuto in oggetto o per preparare una difesa. A mediare sarà la direzione servizi media di AGCOM.

admin

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