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Jailbreak iOS 7: luci e ombre del nuovo Evasi0n per PC Windows e Mac

Che squillino le trombe! Che si accendano i fuochi d’artificio! Il nuovo jailbreak per iOS 7 è finalmente arrivato! Una notizia che tantissimi appassionati stavano aspettando da un lunghissimo tempo e ora sarà possibile installare con un semplice tocco ogni dispositivo della Mela, compresi i recentissimi iPhone 5S e iPad Air. Una sorpresa vera e propria, dato che fino alla settimana scorsa sembrava che si fosse ancora in altissimo mare nel campo dello sblocco dei dispositivi portatili di Apple e di solito il rilascio dei programmi come Evasi0n viene annunciato per tempo. L’arrivo nella giornata di domenica del software, però, ha ragioni ben più profonde del semplice regalo di Natale a sorpresa.

Il nuovo jailbreak, infatti, mostra più ombre che luci. Non certo perché non funzioni, anzi. Il problema sta a monte. Iniziamo con il dire che Saurik, lo storico sviluppatore del Cydia Store, pare fosse all’oscuro dello sviluppo di Evasi0n da parte del team di hacker Evad3rs. Il motivo sembra sia molto semplice: lo sviluppo del nuovo programma pare sia stato sponsorizzato da un’azienda cinese, che ha pagato per fare in modo che a tutti gli utilizzatori asiatici dell’iPhone jailbroken venisse installata, al posto di Cydia, un’altra app dedicata ad uno store alternativo di software locale. Fin qui non ci sarebbe nulla di male, anche perché Cydia può comunque essere installato manualmente in un secondo tempo, se non fosse che questo store cinese sarebbe pieno di software contraffatto e illegale, oltre che per questo motivo pericoloso per il dispositivo e per i dati personali in esso contenuti. Saurik si è da sempre dichiarato uno strenuo difensore del software open source, specificando però che con questo non si schierava a favore dei programmi illegali, bensì alle alternative sviluppate da terzi. Invece sembra proprio che il jailbreak di iOS 7 poggi le sue basi sul lato oscuro del programma libero, ovvero sul download illegale e sull’infrazione del copyright.

L’affare stretto dal team Evad3rs è stato di fatto accettato, come confermato anche da un tweet dello sviluppatore Pod2G, il quale ha promesso presto spiegazioni. Il rilascio super accelerato di Evasi0n avrebbe inoltre una seconda motivazione: pare che alcuni exploit (i “buchi” di iOS che servono per eseguire il jailbreak) siano stati rubati allo stesso team di hacker, i cui membri, per paura che uscisse un programma alternativo che sfruttasse il loro lavoro, hanno deciso anche a fronte dell’accordo con l’azienda cinese di far uscire in fretta e furia Evasi0n. Il risultato, però, è che al momento il jailbreak è compatibile anche con iOS 7.1 beta 1 e beta 2. Una buona notizia? Nemmeno per sogno. La compatibilità con le versioni di prova del prossimo aggiornamento, infatti, consentirà ad Apple di andare a chiudere gli exploit scoperti dagli Evad3rs, rendendo presto inutile l’attuale jailbreak. Come dire, mai come in questo caso la gatta frettolosa ha fatto i gattini ciechi.

admin

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