Home » Viaggi » Sant'Anna di Stazzema: il Museo ricorda le vittime dell'eccidio nazista

Sant'Anna di Stazzema: il Museo ricorda le vittime dell'eccidio nazista

Una visita al Museo storico della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema per rendere omaggio alle vittime dell’eccidio nazista. Il 12 agosto 1944 si consumò uno dei più atroci crimini commessi ai danni delle popolazioni civili nel secondo dopoguerra in Italia. Nel giro di poche ore, nei borghi del piccolo paese, alla Vaccareccia, alle Case, al Moco, al Pero, ai Coletti, centinaia e centinaia di corpi rimasero a terra, senza vita, trucidati, bruciati, straziati.

Ricavato sulla vecchia struttura delle scuole elementari del paese, il Museo venne inaugurato nell’autunno del 1982, dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Significativa è poi la visita al Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema che si estende sul territorio collinare circostante il paese, concentrandosi nell’area sacrale che, dalla piazza della chiesa e dal Museo Storico della Resistenza, attraverso la Via Crucis ed il bosco circostante, giunge al Col di Cava, dove è posto il Monumento Ossario.

Quest’ultimo, realizzato nel 1948 su progetto dell’architetto Tito Salvatori, è costituito da una torre in pietra a faccia vista alta 12 metri, sorretta da quattro arcate, sotto le quali è collocato un gruppo scultoreo rappresentante una giovane madre caduta sotto il fuoco nazifascista, opera dello scultore Vincenzo Gasperetti. Il basamento accoglie i resti delle vittime della strage.

admin

Condividi con un amico