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Il “cammino di Santiago” alla siciliana: la Magna Via Francigena

Se amate camminare nella natura e compiere imprese, forse avrete già fatto la Marcia per la Pace tra Roma e Assisi, o meglio ancora il durissimo ma spettacolare “Cammino di Santiago” nel nord della Spagna. Ma se siete meno allenati e volete qualcosa di simile, però più vicino casa, provate il nuovissimo percorso turistico della MAGNA VIA FRANCIGENA in Sicilia.

Attraverso tre province

La MAGNA VIA FRANCIGENA esiste da mille anni e deve il proprio nome ai “Franchi”, le popolazioni d’oltralpe che per prime inventarono l’idea del pellegrinaggio a piedi per raggiungere Roma.  Questa via in particolare l’hanno percorsa nei secoli molti pellegrini lungo le tracce della fede siciliana, ma l’hanno percorsa anche camminatori e ambientalisti e scout e amanti della natura per scoprire, a piedi, paesaggi meravigliosi al centro della Sicilia. Lungo 160 km, il cammino segue l’antica via romana Aurelia partendo da Palermo centro, passando per Castronovo di Sicilia (Palermo) comune promotore dell’idea, fino ad Agrigento, passando per Caltanissetta, nel cuore più profondo dell’entroterra siculo. Questo percorso fa parte di almeno tre “vie francigene” ma era caduto in abbandono come le altre per moltissimi anni. E’ stato però riscoperto e rivalutato di recente e trasformato in una risorsa turistica.

Riscoprire una Sicilia dimenticata

Il primo “cammino” è partito due mesi fa, a giugno, e ha percorso tutta la strada prevista in otto tappe da 25 km ciascuna. Eccitatissimi gli arcivescovi di Palermo e Agrigento, dato che la Via Francigena farà riscoprire gli antichi percorsi di fede siciliani, ma entusiasti sono anche l’associazione Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia, l’assessorato regionale Sport e Spettacolo e il ministero dei Beni e delle Attività Culturali  che lo sostiene. Oltre ad essere aperto a chiunque voglia cimentarsi, il percorso della Magna Via Francigena è una scommessa anche con le strutture di accoglienza turistica sparse in un’area (quella dell’entroterra siciliano) spesso dimenticata dal turismo di massa. Eppure scoprire la bellezza dei campi di grano di Caltanissetta, le rocce bianche di Agrigento e le montagne e le vallate delle Madonie nel palermitano è un’esperienza che vale un soggiorno in un B&B di campagna, o in una fattoria, o in una delle tante trattorie che per i pellegrini saranno sempre pronte all’accoglienza. Anche i privati potranno ospitare i pellegrini a casa propria, dietro rilascio di una offerta in denaro per compensare il disturbo.  PER INFORMAZIONI: http://www.magnaviafrancigena.it/ 

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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