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Oman: ecco perché andare a scoprirlo

L’Oman si è affacciato da poco al turismo e all’interesse della gente. Non a caso fino a pochi anni fa veniva chiamato “eremita d’Arabia”. E’ un sultanato autonomo e molto ricco, ma poco interessato al resto del mondo. Finché … be’, finché non ha scoperto di essere davvero molto bello e allora perché nascondere questa perla rara agli occhi stranieri? La meta del 2018, secondo le previsioni di molti, sarà proprio l’Oman e noi vi diamo un po’ di motivazioni per sceglierlo anche voi.

Une bella capitale e splendidi deserti

La sua capitale, Muscat (o Mascate), è ordinata, artisticamente splendida e molto dina

mica. Non si contano gli eventi che qui vengono organizzati, i primi già da gennaio 2018 con il Festival che animerà Amerat Park e che prevede anche spettacoli lirici come “La Sonnambula” di Bellini! Nella stessa occasione la Maratona di Muscat vi farà scoprire tanti punti nascosti di questa bella città. In Oman, però, si può scoprire molto di più … il vicino deserto del Sharquyia o di Rub’al Khali che potrete esplorare di giorno ma anche di notte con le escursioni come i Night Camps (http://www.omanhotels.com/desertnightscamp/ ) … le immersioni subacquee nel piccolo arcipelago Dimanyiat, appena pochi chilometri fuori dalle coste del Paese per ammirare le formazioni di corallo … escursioni, arrampicate o mountain bike sulle montagne Akdhar, dove se arrivate nel momento della fioritura della rosa di damasco vedrete distese rosa e lilla.

Le vie dell’Incenso, il geyser e le spa

Diversi siti dell’Oman sono stati dichiarati Patrimonio UNESCO, come il forte di Bahla, le rovine di Bat, gli aflaj (sistema di irrigazione che si usa da mille anni), i villaggi della Via dell’Incenso … Ma la meraviglia delle meraviglie è Musandam, una scogliera che forma col mare dei fiordi simili a quelli norvegesi, soltanto più caldi e interessanti. Qui potrete nuotare o fare giri in barca scoprendo anche il forte Khasab (XVI secolo). A Sahlalah potrete visitare il Museo dell’Incenso e a 50 km dal centro abitato ammirare i getti alti fino a 4 metri del geyser Mughsail. Molto presto in Oman verrà realizzato il Giardino Botanico Più Grande del Mondo su una estensione di 420 ettari ai piedi del monte Hajar … ma in attesa di veder nascere foreste, rilassatevi pure nel mega centro benessere delle terme Anantara Al Jabal Al Akdhar, completo di tutti i confort per la salute e la bellezza, inclusi i massaggi orientali, le saune occidentali e gli hammam, i famosi “bagni turchi”. Ma le spa non mancano di certo nella capitale Muscat. Basta saperle scoprire… Per arrivare in Oman, si atterra all’aeroporto di Muscat o a quello di Salah tramite coincidenze con Dubai. Per entrare occorre avere passaporto in regola, documento di identità e Visto di 30 giorni da richiedere sul posto oppure prima di partire dall’Italia.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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