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Alla scoperta della Trapani dei “Misteri”

Guai a chiamarli “carri”! Quelli dei MISTERI di Trapani sono “vare”, una parola molto conosciuta in Sicilia che indica in pratica una portantina, qualcosa da portare in giro a spalla, con la forza dei propri muscoli e delle proprie gambe. Niente ruote, qui, niente comodità. Queste enormi rappresentazioni sacre, gruppi scultorei di grande bellezza risalenti al periodo della Dominazione Spagnola, sono tutt’altro che leggere ma i trapanesi coraggiosi hanno spalle forti per reggerle.

Cosa sono i “Misteri” e perché vederli

I MISTERI rappresentano ciascuno un momento della storia della Passione di Cristo. Sono in tutto 20 vare, create con un metodo particolare e antico di scultura al quale parteciparono artisti come Mario Ciotta, Baldassare Pisciotta, Antonio, Francesco e Domenico Nolfo, Giuseppe Milanti e Giacomo Tartaglia. La prima a idearle fu la Confraternita di San Michele Arcangelo, mentre la modalità di realizzazione delle statue fu dettata per la prima volta da GiovannAntonio Matera. Si scolpisce una struttura base di legno, come se fosse lo “scheletro” del personaggio, quindi viene ricoperto tutto in sughero e su questi ultimi modelli si adattano i bellissimi abiti fatti a mano. La stoffa, immersa in una mistura di colla e gesso, aderisce alla base portante e si indurisce su di essa divenendo “scultura” ma allo stesso tempo morbida come un panneggio normale. Le 20 vare escono in processione alle ore 14 del Venerdì Santo e rimangono in giro per Trapani per ventiquattro ore filate, fino al Sabato Santo, con una prova di forza, resistenza e devozione davvero unica da parte dei devoti portatori.

Come arrivare e dove alloggiare

Per assistere allo spettacolo dei MISTERI di Trapani, dovreste prenotare parecchio per tempo, dato che la città fa il boom di turisti nella settimana prima di Pasqua. Forse siete ancora in tempo per vedere quelli di quest’anno che usciranno in processione il 30 marzo. Per arrivare a Trapani, basta atterrare a Palermo e prendere l’autostrada che collega direttamente il capoluogo siciliano alla città (distante appena 40 minuti). Per quanto riguarda l’alloggio, vi suggeriamo alcuni B&B vicini al percorso della processione. Notti a Trapani, Fardella 250, Il Sole Blu, oppure Hotel Trapani In, B&B Piazza Vittorio, B&B Ai Lumi. Per ulteriori informazioni sugli alloggi: https://www.bed-and-breakfast.it/it/trapani. (foto Grazia Musumeci )

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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