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Tra i pistacchi, alle spalle del vulcano: viaggio a Bronte

Molti di voi la conoscono per la denominazione di origine controllata dei suoi buonissimi pistacchi, ma Bronte (19.000 abitanti, nell’Area Metropolitana di Catania) è tanto altro e va scoperta e riscoperta soprattutto nelle stagioni “di mezzo”, ovvero primavera oppure autunno. Se non sono i suoi pistacchi, l’altra attrattiva che vi diranno tipica di Bronte è il Castello di Nelson (anche se in realtà questo si trova nel territorio comunale della vicina Maniace), ovvero quella proprietà nobile e bellissima alle spalle dell’Etna regalata all’ammiraglio inglese Horace Nelson per essersi alleato con Ferdinando I delle Due Sicilie, aiutandolo in battaglia.

Cosa vedere a Bronte

Purtroppo l’ammiraglio non mise mai piede, qui, perché morì prima di riuscire a vedere il prezioso dono ma molti dei suoi discendenti hanno abitato o hanno trascorso qui le loro vacanze, ultimo tra tutti Peregrine Alexander che cedette la proprietà alla Regione Sicilia nel 1981. Al di là del Castello (FOTO PICCOLE), che sicuramente vedrete, noi vogliamo parlarvi della città di Bronte e dei suoi monumenti storici, altrettanto importanti. Moltissime le chiese, alcune veramente antiche come il Santuario dell’Annunziata (secolo XVI), con facciata molto semplice e bellissimo campanile ultimato nel 1625 in pietra bianca e pietra di lava; il duomo della Santissima Trinità nato nel XVI secolo dalla fusione di due chiese, la normanna Santa Maria -di cui resta visibile una porta a sesto acuto- e la cappella della Santa Trinità; il settecentesco complesso monumentale di Collegio Capizzi, nato per fornire alla città una buona istruzione, oggi ospita una delle più fornite biblioteche storiche del paese. In autunno si celebra la Festa del Pistacchio, dunque se vi trovate in zona in settembre o ottobre occhio alle date, per non perdervi un evento unico. Bronte fa parte del Parco dell’Etna e da qui è facile raggiungere il vulcano, organizzando escursioni con le locali agenzie di viaggi o con gli hotel dove alloggiate.

 

Come arrivare e dove alloggiare

A Bronte si arriva atterrando all’aeroporto di Catania e da lì o in autobus (linee FCE, Interbus, Isea) o in auto proseguire lungo la Provinciale 701 e da lì deviate sulla E45, poi indirizzatevi verso la Provinciale 121 e seguite le indicazioni. Qualche suggerimento per un buon alloggio: La Fucina di Vulcano, Agriturismo Bosco Ciancio, Turismo Rurale Oro Verde, BluViro, Good Morning Etna. (FOTO copyright GRAZIA MUSUMECI)

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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